manuale_insolvenza

home / Archivio / Fascicolo / Il nuovo Codice di Corporate Governance

indietro stampa articolo indice fascicolo leggi articolo leggi fascicolo


Il nuovo Codice di Corporate Governance

Paolo Montalenti, Professore ordinario di Diritto commerciale nell’Università degli Studi di Torino

Sommario:

1. La Corporate Governance, oggi - 2. Il nuovo Codice di Corporate Governance


1. La Corporate Governance, oggi

Corporate Governance: dalla pubblicazione dell’American Law Institute, Principles of Corporate Governance: Analysis and Recommendations nel 1994 l’espres­sione è divenuta patrimonio comune nel dibattito internazionale, nella prassi, nei codici di autodisciplina, in tutti gli ordinamenti. Plurimi i significati: da un’accezione più ristretta relativa alla amministrazione e supervisione dell’impresa azionaria ad un concetto più ampio che ricomprende il più vasto campo problematico dei rapporti tra amministratori e soci, tra società quotate e investitori istituzionali, tra categorie di soci – di controllo, di minoranza, professionali, risparmiatori “minimi” – tra organi societari e strutture aziendali, tra società e stakeholders, tema, oggi, di particolare attualità così come la parità di genere. Il quadro internazionale è in forte evoluzione, sul terreno legislativo, nel campo della regolamentazione di settore, sul piano dell’autodisciplina. In particolare il percorso dallo shareholder value verso i fattori ESG è in atto. Il dibattito è aperto e le opinioni divise tra chi teme che norme, regolamenti, disposizioni autodisciplinari si traducano in mere dichiarazioni declamatorie e chi nutre invece un se pur cauto ottimismo, fermi restando i problemi applicativi, di individuazione dei criteri di [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio


2. Il nuovo Codice di Corporate Governance

L’articolo di Oreste Cagnasso “La dimensione dell’impresa e il Codice di Corporate Governance” analizza il tema delle dimensioni dell’impresa nel nuovo Codice di Corporate Governance attraverso un raffronto tra le disposizioni autodisciplinari e le nuove norme introdotte dal Codice della Crisi, in particolare il nuovo testo dell’art. 2086 cod. civ. La norma precisa l’adeguatezza degli assetti organizzativi in termini di proporzionalità (la «natura» e le «dimensioni dell’impresa») e di funzionalità alla «tempestiva rilevazione della crisi» e all’attivazione per «il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale». Norma di alto rilievo che traccia un collegamento sistematico tra impresa e governo societario e che si ritrova, sia pure con caratteri peculiari, anche nel Codice di Corporate Governance. Lo scritto esamina altresì altre disposizioni non tecniche di differenziazione della disciplina in funzione, appunto, della dimensione dell’impresa. * * * L’articolo di Niccolò Abriani, “Successo sostenibile e regole statutarie: il ruolo del Board nel Codice di Corporate Governance”, affronta uno dei temi più innovativi del nuovo Codice di Autodisciplina: il successo sostenibile. Tema che si collega con l’argomento più attuale nel quadro [continua ..]

» Per l'intero contenuto effettuare il login inizio